Prime system ceramics giulia catti mariner

Giulia Catti di Ceramiche Mariner racconta Prime di System Ceramics

Chi meglio di un’imprenditrice che ha reso il proprio stabilimento produttivo un fiore all’occhiello dell’industria 4.0 può raccontare Prime e i vantaggi della manifattura digitale ceramica?

In occasione dell’XI Acimac Annual Meeting che si è svolto a Modena nel Novembre 2019 si è parlato di Digital Evolution e di come l’industria ceramica sta evolvendosi in questo senso in maniera rapida ed efficace. Tra le aziende ceramiche italiane precorritrici di questa filosofia digitale di produzione, troviamo Ceramiche Mariner che, in provincia di Reggio Emilia, ha dato vita al primo stabilimento completamente digitalizzato per la produzione, in cui Prime gestisce l’intero flusso produttivo.

Giulia Catti, titolare di Ceramiche Mariner, ha raccontato la propria esperienza con Prime, evidenziando come la produzione sia diventata più flessibile ed efficace e la gestione dello stabilimento più smart e immediata.

Prime è uno strumento semplice e chiaro nell’utilizzo, che permette a chiunque all’interno dello stabilimento di farne uso, dal conduttore di linea al responsabile di reparto fino al direttore di produzione” spiega Giulia Catti descrivendo l’interfaccia 3D del software.

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Mentre sui benefici che Prime ha apportato alla produzione racconta:

In un solo mese Ceramiche Mariner è stata in grado di produrre oltre 130 articoli diversi e chi è del settore sa quanto sia complesso gestire una così ampia varietà di articoli. Questa è una delle tante dimostrazioni di elevata flessibilità e performance di Prime, che, elaborando dati, fornisce informazioni che ci permettono di prendere decisioni di rilevanza strategica. In alcuni reparti, addirittura, il cambio prodotto lo facciamo con un click. Impensabile fino a qualche anno fa”.

Centrato appieno, grazie alla scelta di un software come Prime, l’obiettivo di costruire uno stabilimento flessibile, interconnesso e dalle elevante performance, idea avanguardista per il settore ceramico che Ceramiche Mariner ha iniziato a portare avanti già dal 2016.

Prime è anche analisi e strutturazione dei dati di produzione, controllo di costi e consumi, con un’importante valenza in ambito commerciale offerta dalla possibilità di visualizzare lo status di produzione in tempo reale da qualunque dispositivo informatico e in qualsiasi parte del mondo. Infatti Giulia Catti spiega come utilizza Prime per mettere al corrente i propri clienti dello stato di avanzamento degli ordini, fornendo loro dati reali e inconfutabili:

“In tempo reale e in qualsiasi parte del mondo io mi trovi, posso mostrare ai miei clienti a che punto siamo con la produzione, oltre a visualizzare una serie di informazioni, quali rese, toni, problematiche riscontrate, difetti. Un vero e proprio gemello digitale della fabbrica. La reazione dei miei clienti è davvero straordinaria”.

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Infine un passaggio sulla collaborazione con il Team di System Ceramics, una partnership grazie alla quale Ceramiche Mariner è riuscita in questo progetto di digitalizzazione industriale:

“La nostra avventura con Prime è stata amore a prima vista (…). Siamo orgogliosi di quanto fatto finora, nel nostro territorio, con le nostre maestranze e con un partner tecnologico di primo piano come System Ceramics. Mariner rappresenta un progetto industriale all’avanguardia, una vera manifattura 4.0, digitalizzata al 100%, che testimonia una visione imprenditoriale lungimirante e che guarda ad un nuovo modo di fare impresa. System Ceramics ha creato un potente sistema di efficientamento industriale, che opera sulla base dell’interconnessione di tutti i reparti, dall’ingresso in stabilimento delle materie prime fino alla spedizione del pallet, ma siamo solo all’inizio, Prime ha tanto ancora da offrirci”.

L’intervista completa a Giulia Catti, titolare di Ceramiche Mariner, la trovate sul numero 135/20 di Ceramic World Review.

Visita la pagina prodotto di Prime e contattaci per maggiori informazioni.

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