Alessandro Benassi, Business Line Director di System Electronics, racconta il nuovo hub produttivo

Ci descrivi il nuovo stabilimento System Electronics? Com’è stato strutturato per ottenere il massimo dell’avanguardia tecnologica?

 

Si tratta di un hub produttivo che permette a System Electronics di compiere un salto in avanti tanto nella qualità della produzione quanto nella quantità. Per ottenere un risultato del genere ci siamo mossi in diverse direzioni: nella scelta di nuove attrezzature all’avanguardia e nella progettazione della logistica. Lo stabilimento oggi è attrezzato con una serie di tecnologie di ultima generazione, alcune del tutto inedite a livello nazionale; ma per far sì che queste avessero un rendimento elevato si è reso necessario rendere ancor più efficienti i flussi produttivi. È per questo che la fase di progettazione del nuovo sito ha avuto un ruolo cruciale. Ciò che ci siamo chiesti sin dall’inizio è stato «come alimentare il flusso di produzione in maniera continuativa per rendere le nuove tecnologie altamente produttive?». Da qui siamo partiti per strutturare una logistica in grado di garantire un flusso di materiali adeguato, costante e capace di esaltare le elevatissime performance delle nuove dotazioni.

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Ci siamo poi concentrati sulla disposizione della linea, fondamentale per la fluidità di lavoro. Abbiamo strutturato postazioni in sequenza per evitare la sovrapposizione delle attività. Questo permette di compiere operazioni con continuità, come ad esempio il carico e lo scarico di materiale sulla linea in contemporanea.

Un altro aspetto molto importante è stato il posizionamento di un magazzino per la gestione dei semi-lavorati direttamente all’interno del reparto di produzione. Ogni componente è spesso formato da numerose parti e combinazioni di esse che non sempre vengono assemblate immediatamente. Spesso c’è la necessità di stoccarle e richiamarle in un secondo momento per portare a termine il processo, o di apportare variazioni in base alle esigenze del cliente.

Pertanto adottare la strategia del magazzino in reparto si sta rivelando un’ottima soluzione per evitare rallentamenti durante la produzione. Infine, il montaggio delle schede automatico avviene completamente all’interno di System Electronics.

Grazie all’acquisizione di Ciesse Elettronica avvenuta lo scorso anno abbiamo importato un know-how fondamentale in questo settore che ci permette di svolgere l’intero processo di produzione in autonomia.

 

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Alla luce di tutte queste novità, come definiresti il nuovo processo produttivo di System Electronics?

 

Per riassumere al meglio il processo produttivo di System Electronics credo si debba parlare di «produzione flessibile». Il nuovo stabilimento ruota tutto attorno all’agilità, è così che è stato pensato. System Electronics non produce generalmente milioni di item tutti uguali, bensì decine di migliaia di pezzi sulla base di precisi progetti nati assieme al cliente e per far fronte alle sue esigenze. Il nostro mestiere si basa su numerosissimi e differenti elementi da produrre anche in quantità relativamente basse, tipiche del mondo industriale. Per questo il reparto produttivo deve necessariamente essere elastico e adattarsi repentinamente a tutte le variazioni che avvengono quotidianamente e la struttura in grado di governare così tanti prodotti diversi contemporaneamente.

Per fare un esempio, il reparto collaudo, che è stato completamente rinnovato e potenziato, permette di compiere i test in-circuit direttamente in linea per tutte le tipologie di schede che lo necessitano.

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Com’è migliorata la vita lavorativa per i dipendenti System Electronics nel nuovo stabilimento?

 

Innanzitutto l’ambiente lavorativo è completamente rinnovato. Abbiamo elevato esponenzialmente il livello di comfort per il lavoratore, gli spazi sono più ampi e vivibili e le zone di lavoro permettono di svolgere le attività in maniera più rapida ed efficace, nel rispetto di tutte le normative sulla sicurezza. Su questo aspetto, l’intero reparto di produzione è stato dotato di un sistema articolato per la protezione dalle cariche elettrostatiche e abbiamo implementato una procedura di controllo degli accessi per far sì che chi vi accede sia correttamente equipaggiato. Ciò ci consentirà di ottenere certificazioni e omologazioni che ci permetteranno di collaborare direttamente con tanti altri settori produttivi che richiedono procedure più stringenti.

Ci racconti System Electronics e quali sono le nuove tecnologie di con cui opera all’interno del nuovo stabilimento?

 

Oggi System Electronics è in grado di gestire l’intero processo industriale, dalla progettazione alla produzione. L’accorpamento di Ciesse Elettronica dello scorso anno è stato determinante in questo. All’interno dell’azienda lavorano diversi team, caratterizzati da professionalità eterogenee: in progettazione intervengono ingegneri elettronici che si occupano della parte software, hardware e firmware e che gestiscono sistemi operativi, applicazioni e interfacce. Nella parte di produzione agiscono invece oltre 40 operatori e tecnici specializzati nel processo di collaudo e assemblaggio.

Per quanto riguarda le nuove dotazioni entrate in campo posso citare, lato produzione, l’ispezione ottica 3D a fine linea e l’ispezione raggi X tomografica che sono un’autentica rarità in questo settore. Aggiungo, il deposito della pasta saldante automatizzato, che avviene tramite controllo ottico e permette di depositare una quantità di materiale estremamente preciso e infine il forno a tecnologiavapour phase che consente livelli di qualità altissimi adatti anche per settori particolari come aerospace e motorsport. Lato progettazione ne menziono una su tutte: la camera anecoica, una tecnologia che ci permette di svolgere test di compatibilità elettromagnetica su ogni prodotto e di elevare gli standard di qualità di ciò che produciamo in System Electronics.

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In che settori industriali opera System Electronics?

 

Operiamo in diversi settori industriali tanto nella progettazione che nella produzione. Nel primo caso lavoriamo in ambito ceramico, navale, nel settore dei cementifici e della raccolta dei rifiuti. Nell’ambito della produzione lavoriamo con i settori medicale, automotive, dell’infomobility, aerospace e aviazione. Ad ogni modo, potenzialmente System Electronics potrebbe servire qualunque mercato nel quale è presente dell’elettronica.

Quali vantaggi si garantisce chi si affida a System Electronics?

 

Ci configuriamo come un partner tecnologico tanto per la creazione di un progetto quanto per un suo sviluppo futuro. Faccio un esempio: molte componenti vanno in obsolescenza anche dopo poco tempo e spesso necessitano di interventi di re-ingegnerizzazione; è per questo che affidarsi a System Electronics significa poter contare su un team in grado di fornire assistenza su qualsiasi punto della filiera della produzione di componentistica elettronica.

La nostra forza sta nella capacità di identificare qualunque problema e individuarne una soluzione per risolverlo. Oggi, questo, è un vantaggio non indifferente che permette alle aziende di differenziarsi all’interno del proprio mercato.